Opportunità di investimento sulle azioni Eni

L’Eni è una multinazionale del settore energia e si occupa di produzione e commercializzazione di petrolio, gas e luce.

Fra le prime 150 aziende al mondo per fatturato, nasce come Ente Statale nel 1953 per poi diventare una società per azioni nel 1992.

Da questo punto in poi, lo Stato Italiano ha deciso di vendere pacchetti di azioni della società tenendo comunque per se il 30% in modo da essere azionista di maggioranza e detenere il controllo sulla società.

Al momento, l’Eni è presente in 73 paesi ed ha circa 33.000 dipendenti.

Negli ultimi 20 anni ci sono stati alti e bassi per quanto riguarda il mercato azionario, ma al giorno d’oggi sembra essere in forte ripresa con una crescita continua.

I nuovi progetti di produzione gas in Ghana, la partnership con la Norvegia e i lavori di ricerca di nuovi pozzi con conseguente produzione off-shore in Libia fanno capire che la società è solida ed ha capitali da investire nel settore.

 

L’andamento storico e attuale sul mercato

 

Purtroppo l’andamento delle azioni Eni sul mercato azionario, non è dei migliori.

Da 6 anni a questa parte l’Eni si è ritrovata in calo costante complice anche l’altalenante prezzo del petrolio che ovviamente incide parecchio sui conti dell’azienda.

Nel 2008 le azioni dell’Eni raggiungevano il loro massimo storico con un valore pari a 26,93 €, oggi le azioni sono calate di circa 52%.

Oltre questo calo però, abbiamo anche assistito ad un paradosso riguardante il rendimento dell’utile.

Se infatti la quota dell’utile scende, il prezzo diminuisce facendo aumentare il rendimento, attestando il dividendo delle azioni al 6% lordo.

Negli ultimi mesi c’è stata la ripresa, che sembra avanzare con costanza e riportare fiducia agli investitori.

Non sarà possibile sapere se questa crescita si fermerà o se magari tornerà a raggiungere quel massimo storico che sembra quasi irraggiungibile.

Come già detto in precedenza, i nuovi investimenti sulle produzioni e le continue operazioni di marketing fanno presagire il meglio, nei mesi a venire, per la società.

 

Conviene investire nelle azioni ENI?

 

Ovviamente non è possibile sapere per certo l’andamento futuro di un’azione, ma sarà possibile effettuare una previsione.

Secondo gli analisti converrebbe investire su Eni dato che presenta una forte crescita dal 2017 fino ad oggi e gli investimenti sull’estrazioni di petrolio portano a pensare che ci sarà una notevole e continua crescita.

Di fondamentale importanza è stata la ripresa delle relazioni commerciali con l’Iran dopo le sanzioni internazionali, con l’acquisto di petrolio da parte di Eni verso la società nazionale iraniana che gestisce i pozzi di petrolio.

Altro fattore importante che ha contribuito e contribuisce alla crescita in borsa è stato l’accordo di concessione per dei siti off-shore in Egitto e l’attuale piano di costruzione nuovi pozzi in Libia.

L’unica cosa di cui preoccuparsi è il continuo oscillare del prezzo del petrolio a barile.

Nonostante ciò l’attività di ricerca è sempre operativa e poco tempo fa è stato scoperto un nuovo giacimento di petrolio e gas nel Mar di Norvegia.

Questa nuova produzione fa pensare ad alcuni esperti del settore che investire in Eni può essere un ottimo investimento e che le azioni potrebbero addirittura risalire sui 16-17 € entro la fine dell’anno.

Per quanto riguarda il pagamento dei dividendi, l’Eni si presenta come una delle società con dividendi più alti nel 2017 alla Borsa di Milano.

Il dividendo nell’ultimo anno è stato pari a 0.80 cent per azione ed è in netta crescita rispetto agli anni precedenti.

 

Fonte: www.emergenzalavoro.com

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